Il teatro del ritmo

Il teatro del ritmo

Corpo Voce Strumenti Oggetti

 Docente: Daniele Vineis

        

 

Il Teatro del Ritmo nasce dall’idea di giocare con la musica, utilizzando la voce e i suoni del corpo, gli strumenti e gli oggetti quotidiani. Suono, movimento, spazi e materiali disegnano la scena di un gioco globale, un gioco estetico e creativo che insegue la teatralità della musica, che costruisce situazioni in cui il ritmo – assunto a principale protagonista – sia rappresentato, reso visibile,sia capace di dar forma a quadri astratti o di raccontare storie. E’ il gesto che produce il suono o, viceversa, suono strettamente legato ai gesti; per una musica che non sia soltanto da ascoltare ma da guardare, attenta agli aspetti ludici, rituali, energetici.

Tracce di questo percorso si possono ritrovare in diversi versanti: il gioco infantile tradizionale, che spesso fa incontrare suono, ritmo, movimento e oggetti; il teatro musicale di gruppi come Stomp, in cui la musica del quotidiano diventa performance virtuosistica; o i mestieri trasformati in opera da Battistelli in Experimentum Mundi; le esperienze di varie culture extraeuropee, in cui la musica nasce prima di tutto come attività motoria, splendide testimonianze di incontro tra suono, parola e danza, lontane dall’idea di musica come arte a sé stante.

 

Lo stage è articolato in due fasi: un breve percorso di training basato sugli aspetti tecnico-didattici del ritmo, centrato su un approccio globale, che unisce parola, corpo, strumenti e oggetti, ispirato a tecniche percussive africane e asiatiche. La seconda fase propone invece esempi strutturati di microteatro musicale: protagonisti sono in questo caso oggetti di uso comune chiamati a dar forma a paesaggi timbrici e tecnici di vario tipo. L’utilizzo degli oggetti è visto qui come soglia ulteriore rispetto all’uso di strumenti musicali convenzionali: l’oggetto, unito al movimento nello spazio, libero o in base a figure coreografiche predefinite, spesso richiede una manualità e un coinvolgimento generale del corpo molto diversi dall’uso di uno strumento a percussione convenzionale e quindi anche una ricerca di suono e di tecnica produttiva nuova e creativa.

 

 

 

Obiettivi:

 

-         Acquisire alcuni elementi tecnici riferiti all’utilizzo di vari tipi di strumenti e di oggetti;

-         Sperimentare l’utilizzo didattico di pensieri ritmici provenienti da varie culture musicali;

-         Sperimentare varie modalità di lavoro di gruppo;

-         Costruire piccoli eventi di teatro musicale.

 

 

 

Metodi:

 

Il laboratorio tenderà ad un intreccio continuo di vari metodi di lavoro:

-         Esecuzione d’insieme

-         Ricerca improvvisativa di gruppo

-         Ricerca compositiva di gruppo

 

 

Strumenti e Attrezzature occorrenti:

-         membranofoni vari (congas, djembé, batteria, tom toms ecc….)

-         8 spazzoloni (scope) - 10 bastoni - 2 macchine da scrivere - 5 libri –

-         impianto d’ascolto CD e cassette - video lettore - una lavagna o supporto simile

-         alcuni leggii

 

I materiali e gli strumenti non reperibili in loco saranno forniti da Daniele Vineis

 

 

Destinatari:

 

Musicisti, Insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria,  animatori sociali, educatori.